Titolo: La volta giusta
Autore: Lorenza Gentile
Genere: Narrativa contemporanea
Casa editrice: Feltrinelli Editore
Data di pubblicazione: 07/10/2025
Formato: Cartaceo/E-book
Pagine: 309
Trama:
Sarà la volta giusta? Lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero.
Dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra Enrico. Insieme vincono un bando per gestire una locanda in un “Comune polvere”, un paesino a rischio di spopolamento sulle Alpi Marittime. Sembra l’occasione ideale, finalmente. Milleduecento metri di altitudine. Quindici anime, più due. Peccato che una sia in ritardo.
Lucilla si ritrova sola, nel sogno di un altro e con un contratto che prevede la presenza di una coppia. Restare o fuggire? Fingere di essere in due o imparare a contare su se stessa?
Intanto le viene in aiuto la gente del luogo. Eliseo, il custode delle tradizioni locali; Nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; Libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con Lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole.
Ma nel cuore dell’inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre.
All’arrivo della primavera, Lucilla inizierà a comprendere che, quando si tratta di trovare il proprio posto nel mondo, non ci sono scelte giuste o sbagliate: in città o in montagna, da soli o in coppia, è solo una questione di sintesi personale. Quale sarà la sua?
Raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di Lorenza Gentile, un’incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri è molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero.
Una locanda in un minuscolo borgo di montagna.
Una trentenne romantica rimasta sola con un sogno che non è il suo.
Una comunità pronta a correrle in soccorso.
Quand’è la volta giusta per diventare finalmente sé stessi?
Se hai mai pensato “e se avessi fatto diversamente?”, questo libro è per te
La volta giusta non è il solito romance. Non ci sono triangoli amorosi, non ci sono incomprensioni facilmente risolvibili, non c’è il colpo di fulmine che risolve tutto. C’è qualcosa di più complesso e più vero: due persone che si amano ma che devono capire se amarsi basta, o se serve anche il momento giusto, il coraggio giusto, la versione giusta di se stessi.
Se hai mai lasciato andare qualcosa (o qualcuno) chiedendoti se fosse un errore… questo libro ti toccherà nel profondo.
In cosa eccelle questo libro
Personaggi che respirano
Alice non è la “ragazza perfetta” dei romance classici. È complicata, indecisa, a volte irritante. E proprio per questo è reale. La vedi fare scelte sbagliate per motivi giusti. La vedi sabotarsi per paura. La vedi essere umana, maledettamente umana.
Matteo non è il “principe azzurro”. È un uomo con le sue ferite, le sue insicurezze, i suoi limiti. Non è lì per salvare Alice. È lì per amarla, sì, ma anche per chiederle di salvarsi da sola.
Come lettrice vorace di storie, vedo:
- Personaggi tridimensionali che sfuggono agli stereotipi
- Dialoghi che suonano veri, mai costruiti o forzati
- Una chimica emotiva che si costruisce lentamente, con credibilità
La seconda possibilità come metafora della vita
Il tema delle seconde possibilità attraversa tutto il libro, ma non in modo banale. Non è solo “riprovo con un ex”. È: “Riprovo con me stessa? Mi do una seconda possibilità di essere chi voglio davvero essere?”
Alice deve confrontarsi con la donna che è diventata per accontentare gli altri, per corrispondere alle aspettative, per non deludere. E deve decidere se quella donna le sta ancora bene addosso o se è ora di cambiarla.
Contenuti e messaggi chiave
1. Non esiste il “momento giusto”, esiste il coraggio di scegliere
Il libro smonta il mito del timing perfetto. Non aspettare di essere pronta. Non aspettare che le stelle si allineino. Se aspetti il momento perfetto, te lo perdi mentre aspetti.
Alice impara (faticosamente, dolorosamente) che la “volta giusta” non è quella che cade dal cielo. È quella che crei tu, con le tue scelte, con il tuo coraggio, con la tua disponibilità a rischiare.
2. L’amore non basta se non ami anche te stesso
Matteo ama Alice. Alice ama Matteo. Ma Alice non ama se stessa. E lì sta il problema.
Gentile scrive una delle verità più difficili da accettare: puoi avere l’amore della tua vita davanti, ma se non hai risolto il rapporto con te stesso, non funzionerà. Non perché l’amore non ci sia, ma perché tu non ci sei.
3. Lasciare andare è un atto di coraggio, non di resa
C’è un momento, nel libro, in cui Alice deve scegliere tra trattenere e lasciare andare. E capisci che lasciare andare non è rinunciare. È riconoscere che alcune cose, per quanto belle, non sono più (o non sono mai state) giuste per te.
È una delle scene più potenti del libro. Non c’è dramma. Solo una quieta, dolorosa accettazione.
4. Siamo la somma delle nostre scelte, non delle nostre paure
Il messaggio finale del libro è questo: hai paura? Va bene. Ma non lasciare che la paura scelga per te.
Alice sceglie. Non sempre giusto. Non sempre con successo. Ma sceglie. E in quelle scelte, anche quelle sbagliate, diventa più se stessa.
Stile e funzione comunicativa
Lorenza Gentile scrive con una delicatezza che non è debolezza, ma precisione. Sa quando accelerare e quando rallentare. Sa quando lasciare il lettore col fiato sospeso e quando regalargli un momento di respiro.
La narrazione alterna presente e flashback con fluidità, costruendo lentamente il puzzle della storia tra Alice e Matteo. Non ti racconta tutto subito. Ti fa guadagnare le rivelazioni.
Come editor che lavora su centinaia di manoscritti, apprezzo:
- La capacità di dosare informazione ed emozione senza sbilanciare
- Il ritmo narrativo che non cede mai alla fretta o alla ridondanza
- I dialoghi che portano avanti trama E caratterizzazione
- La maturità emotiva con cui affronta temi universali senza banalizzarli
A chi lo consiglio
Questo libro è per te se:
✨ Hai mai rimpianto una scelta e ti sei chiesto “e se avessi fatto diversamente?”
✨ Ami le storie d’amore complesse, dove non basta amarsi per stare insieme
✨ Cerchi personaggi veri, con difetti, contraddizioni, umanità
✨ Vuoi una storia che ti faccia riflettere oltre che emozionare
✨ Apprezzi il romance intelligente, che non semplifica i sentimenti ma li esplora
Non è per te se:
❌ Cerchi il romance classico con lieto fine garantito e prevedibile
❌ Vuoi una storia leggera e spensierata (questa tocca corde profonde)
❌ I finali aperti o ambigui ti frustrano
❌ Preferisci azione e ritmo serrato alle riflessioni introspettive
Conclusione
La volta giusta è un libro che ti entra dentro piano, senza urlare, e ti ci resta per giorni. Ti fa pensare alle tue scelte, ai tuoi “e se”, alle volte che hai detto sì quando intendevi no e alle volte che hai detto no quando avresti voluto dire sì.
Non è solo una storia d’amore. È una storia su come imparare ad amarsi abbastanza da scegliere la propria felicità, anche quando fa paura.
E se, come me, credi che la vita sia fatta di bivi e che ogni scelta ci porti su una strada diversa… questo libro ti parlerà in un modo che pochi libri sanno fare.
Non ti dirà se Alice e Matteo finiranno insieme. Ti dirà qualcosa di più importante: che la “volta giusta” non è quando le cose sono facili. È quando finalmente sei abbastanza coraggioso da scegliere, anche se non sai dove ti porterà.
💬 E tu? C’è stata una “volta giusta” che hai lasciato scappare? O una scelta di cui non ti sei mai pentito, anche se in quel momento sembrava folle?
Raccontamelo nei commenti sui social. Parliamo di scelte, di rimpianti, di seconde possibilità.
Lorenza Gentile: la scrittrice che racconta l’amore vero, quello complicato

Lorenza Gentile nasce a Torino nel 1974 e fin da subito la letteratura è la sua casa. Si forma in Lettere Moderne e inizia a scrivere con la consapevolezza che le storie d’amore non sono solo “romanticismo”, ma indagine dell’animo umano, delle sue contraddizioni, delle sue paure.
Il suo esordio letterario avviene con L’età indecisa (2006), un romanzo che esplora il tema del passaggio alla vita adulta, delle scelte che definiscono e dei compromessi che si accettano. Ma è con i romanzi successivi che Gentile affina la sua cifra stilistica: una scrittura precisa, emotiva ma mai sentimentale, capace di entrare nel cuore dei personaggi senza giudicarli.
I temi ricorrenti
Nei romanzi di Gentile torna sempre un tema: la difficoltà di scegliere. Non per incapacità, ma per consapevolezza. I suoi personaggi sanno che ogni scelta porta con sé una rinuncia. E questa consapevolezza li paralizza, li tormenta, li rende profondamente umani.
L’amore nei suoi libri non è mai semplice. Non è “si incontrano, si amano, vissero felici”. È: “si amano, ma è abbastanza? Si amano, ma è il momento giusto? Si amano, ma sono le persone giuste?”
È un amore che fa i conti con la realtà, con il tempo, con le versioni di noi stessi che cambiamo continuamente.
Ogni suo libro è diverso, eppure riconoscibile. C’è sempre quella domanda di fondo: “Cosa significa vivere bene? Cosa significa amare bene?”
Perché è importante per chi ama leggere (e scrivere)
Se sei un lettore che cerca storie con sostanza, personaggi complessi, emozioni autentiche… Lorenza Gentile è un’autrice da seguire.
Se sei uno scrittore, leggere Gentile significa:
- Imparare a costruire personaggi credibili: non eroi perfetti, ma persone vere
- Capire come dosare emozione e riflessione: senza cadere nel melodramma o nel freddo cerebralismo
- Vedere come si costruisce un arco di trasformazione: i suoi protagonisti cambiano, ma in modo graduale, doloroso, realistico
Il suo stile
Gentile scrive con eleganza senza essere artificiosa. Le sue frasi sono pulite, precise, mai barocche. Non usa 100 parole quando ne bastano 10. Ma quelle 10 sono scelte con cura millimetrica.
È una scrittrice che rispetta il lettore: non spiega troppo, non sottolinea le emozioni con l’evidenziatore. Ti fa sentire, poi ti lascia elaborare.
E questa fiducia nel lettore è una delle cose più belle dei suoi libri.
Perché leggerla (e rileggerla)
Perché i suoi libri non sono “intrattenimento usa e getta”. Sono storie che ti accompagnano, che rileggi in momenti diversi della vita e ci trovi cose diverse.
A vent’anni leggi La volta giusta e pensi: “Ah, è una storia d’amore.”
A trent’anni lo rileggi e pensi: “No, è una storia su chi voglio essere.”
A quaranta lo rileggi ancora e pensi: “In realtà è una storia su come accettare che non tutto è sotto il mio controllo.”
È questo il segno delle grandi storie: crescono con te.
Per chi scrive romance (o vuole scriverlo)
Lorenza Gentile dimostra che il romance può essere letteratura. Non “letteratura alta” in senso snob, ma letteratura vera: quella che indaga l’umano, che pone domande difficili, che non offre risposte facili.
Se vuoi scrivere storie d’amore che non siano cliché, studia Gentile. Capisci come costruisce la chimica tra personaggi (non con descrizioni fisiche, ma con conflitti e affinità reali), come dosa la tensione narrativa, come evita i finali telefonati senza scadere nel cinico.
Lorenza Gentile è una delle voci più mature del panorama italiano contemporaneo. E se ami le storie che ti restano addosso per giorni, che ti fanno guardare la tua vita con occhi diversi… i suoi libri sono per te.
Una scrittrice che sa che l’amore vero non è quello semplice. È quello che ti cambia.


Fantos
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