Titolo: La meraviglia di un gesto gentile

Autore: Jane Riley

Genere: Narrativa contemporanea

Casa editrice: Garzanti Editore

Data di pubblicazione: 20/05/2021

Formato: Cartaceo/E-book

Pagine: 324

Sinossi:

Oliver Clock ha trentanove anni e una vita che più prevedibile non si può: lavora per le pompe funebri di famiglia, ha un cassetto con le calze in ordine di colore e il frigorifero pieno di piatti pronti. Eppure, dietro un’apparenza di goffaggine e timidezza, nasconde un’anima da sognatore ottimista. Ogni sera, su un taccuino giallo, appunta le idee per una vita migliore e più frizzante: a metà mattina concedersi una seconda colazione, trovare il tempo per andare al cinema, viaggiare e scoprire luoghi sconosciuti. Il fatto è che queste idee restano solo vacue intenzioni. Perché Oliver non trova mai il coraggio di trasformarle in azioni concrete. Finché nella sua quotidianità compare Edie, che è la sua perfetta antitesi: vitale, eccentrica, euforica, intrepida, originale. Quando decide una cosa, la fa, convinta che non abbia senso rimandare. E poi ha un lavoro stravagante ma geniale: produce candele in cui racchiude il profumo delle persone per sentirle sempre vicine. Bastano un sentore di coccole o le note calde della dolcezza per rivivere momenti indimenticabili con chi si ama. E per convincere Oliver a entrare in affari con Edie. Ma, giorno dopo giorno, quella che inizia come una semplice collaborazione diventa qualcosa di totalmente diverso. Un’amicizia tra cultori della vita e una fonte di ispirazione per Oliver che proverà, forse per la prima volta, a mollare gli ormeggi e a lasciarsi trasportare dalla corrente del destino. Perché imparare a vivere significa anche accettare che non sempre ciò che accade ha una ragione precisa e che l’amore è uno splendido caos.

“La gentilezza può salvarti la vita, lasciala entrare e non avere paura.”

Penso che questo libro possa piacerti in base al carattere che hai, al tipo di persona che sei. A me non è piaciuto.

Se sei quel tipo di persona che ride guardando Mr.Bean o che trova divertenti i comici che si spacciano per sfigati, ti piacerà. Altrimenti, posso affermare con una certa sicurezza, no! Un uomo che a quarant’anni vive sotto le sottane della madre, aspettando che qualcosa di buono gli arrivi dal cielo, subendo tutto e dico tutto, a me dà solo fastidio.

Oliver eredita in parte le onoranze funebri di famiglia, dove lavora fin da ragazzo mettendo da parte ogni sua ambizione per fare contenti i genitori e anche per non avere l’onere di decidere qualcosa della sua vita. Ama da sempre una donna che ahimè lascia presto la narrazione, lasciando il protagonista in balìa del suo ricordo per gran parte del libro.

È proprio questo a dare l’input alla parte in cui ha spazio Edie, un personaggio originale ed affascinante, che si inventa di racchiudere nelle candele l’odore delle persone. Ma sarà solo alla fine del libro che questa parte, la più bella del libro, troverà spazio. Per fine intendo gli ultimissimi capitoli.

Mettendo da parte l’irritazione che il personaggio genera in me e che i capitoli interessanti sono pochi, il libro è ben scritto. L’autrice ha un’ottima capacità di raccontarci l’ambiente e le vicende in maniera ironica e leggera, delicata e gentile. Se avesse raccontato di Edie da metà libro in poi sono sicura che il libro ne avrebbe giovato tantissimo. In ogni caso, non è così, quindi se non l’aveste ancora capito non mi è piaciuto.

Oliver è un perfetto gentiluomo d’altri tempi, ama i dolci, chiacchiera con i cadaveri, è gentilissimo con i parenti dei defunti che accoglie metodicamente seguendo le indicazioni lasciate da suo padre su un quaderno. Scrive su un taccuino giallo i suoi buoni propositi per una vita migliore. Vita che non vedo cambiare fino al termine del libro. I momenti di tristezza, rabbia, follia, cambiamento e felicità non emergono dalle pagine. Io non li ho percepiti con quella decisione che fa la differenza in una narrazione.

Un testo così lo avrei visto meglio per la sceneggiatura di un film. Tra l’altro, visto il contenuto, è un po’ troppo lungo come testo.

Rimane un buon romanzo d’esordio, per un’autrice da tenere sicuramente d’occhio! Fare emergere il cambiamento in Oliver, anche se alla fine, arriva e lascia comunque un sorriso sul volto del lettore. Lo consiglio sotto l’ombrellone e senza troppe aspettative!

L’autrice

Jane Riley ha iniziato la sua carriera nelle pubbliche relazioni. Lavora come scrittrice e tiene un blog di design.