Titolo: Blood & Honey – La strega e il cacciatore vol.2

Autore: Shelby Mahurin

Genere:  Fantasy

Casa editrice: HarperCollins Italia

Data di pubblicazione: 04/03/2021

Formato: Cartaceo/E-book

Pagine: 493

Sinossi:

Dopo il finale mozzafiato di Serpent & Dove non potevamo attendere oltre per farvi scoprire il destino di Lou e Reid, la strega e il suo cacciatore.

La posta in gioco è sempre più alta. La magia più pericolosa. La passione più rovente…

Lou e Reid sono in fuga da tutti. Dalla congrega, dalla Chiesa e dal re. Per sopravvivere hanno bisogno di alleati. Alleati potenti. Ma il loro aiuto ha un prezzo. Cosa dovranno sacrificare per pagarlo?
Sfuggiti per un soffio al pugnale di Morgane, Lou e Reid sono di nuovo insieme… ma le streghe della congrega, gli uomini del re e gli chasseur continuano a dar loro la caccia. Non c’è più tempo, ormai, e il cerchio si stringe inesorabile… Erano certi che insieme avrebbero superato ogni cosa. Ma quando Morgane li attira in un crudele gioco del gatto col topo, i due giovani sono costretti a chiedere aiuto a La Voisin, regina delle Dames Rouges e nemica giurata della congrega di Lou. Mentre Lou, convinta di non avere alternative se vuole salvare suo marito e i loro amici, percorre i sentieri più oscuri della magia, Reid, benché riluttante, deve esplorare i suoi nuovi poteri. Hanno giurato di essere una cosa sola fino alla fine dei loro giorni…

Dopo il primo volume che mi aveva lasciata pressoché soddisfatta, con una trama abbastanza originale, mi sono cimentata con la lettura del secondo volume della trilogia de La strega e il cacciatore con una certa curiosità.

Una curiosità delusa immediatamente.

La trama non trova mai, mai, sbocchi al di sopra della sufficienza.

I personaggi hanno un’involuzione e i dialoghi sono atterriti dalla mancanza di brio, luminosità e arguzia; che vagamente si erano intuite nel primo volume.

Il personaggio che si è sempre dimostrato il più debole ma anche il più facile con cui empatizzare viene fatto tristemente ed inutilmente sparire.

Lo stile non ha mutazione, rimane poco riconoscibile, ed il ritmo è piatto e svuotato dall’entusiasmo iniziale.

Un secondo volume del tutto evitabile e l’autrice lo sa bene, visto che al suo termine spiega quanto è stato difficile scriverlo.

Questo testo non aggiunge niente alla saga, anzi la spoglia dai suoi aspetti positivi.

Alle volte bisogna saper riconoscere che non si sta facendo un buon lavoro, e che cestinare un libro intero e ripartire da zero è doloroso ma dovuto, a se stessi e ai lettori.

L’autrice

Shelby Mahurin è un’autrice americana nota per i suoi romanzi nel genere fantasy. Uno dei suoi lavori più noti è “Serpent and Dove”, pubblicato nel 2019, che ha ricevuto l’attenzione positiva dei lettori e della critica. Il libro è il primo di una trilogia, seguito da “Blood and Honey” nel 2020 e completato con “Gods and Monsters” nel 2021. Mahurin ha dimostrato una capacità distintiva nel creare mondi magici complessi e personaggi avvincenti. La sua scrittura avventurosa e la capacità di intrecciare elementi romantici con trame fantasy avvincenti hanno contribuito a renderla un’autrice apprezzata nel genere.