Titolo: Dormire in un mare di stelle vol.1 e 2

Autore: Christopher Paolini

Genere: Fantascienza

Casa editrice: Rizzoli

Data di pubblicazione: 22/09/2020 e 20/10/2020

Formato: Cartaceo/E-book

Pagine: 691+490

Sinossi:

È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Il sogno di un futuro d’amore con Alan sta per realizzarsi. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra universale è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un’odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà affrontare il destino a cui è chiamata e combattere per i propri simili. Sarà il secondo volume di questa visionaria impresa di Christopher Paolini a svelare fino a dove si spinge il viaggio di Kira, quali conflitti dovrà superare il genere umano per sopravvivere, nel vasto mare di stelle. 

«Che il tuo cammino ti conduca sempre alla conoscenza.» – «E la conoscenza alla libertà» 

In un futuro lontano (per fortuna) agli esseri umani il pianeta Terra non basterà più ed inizieranno ad insediarsi su nuovi pianeti, cercando di ricreare la vita e colonizzare la galassia. Fractal Verse, questo è il nome del nuovo mondo creato da Paolini per questa storia sospesa tra le stelle.

Kira Navàrez è una xenobiologa, si dedica alla conoscenza della vita extra-terrestre, ed insieme ad un gruppo di studiosi si insedia in nuovi territori per decidere se è possibile crearvi la vita. Il giorno della sua ultima missione su Adra, Kira vittima della sua curiosità, capitombola in delle rovine aliene e il pulviscolo intorno a lei prende vita impossessandosi del suo corpo. La lama morbida come verrà poi ribattezzata questa seconda pelle entra a far parte di lei come qualcosa di ineluttabile e spaventoso. In seguito ad una serie di rovinose azioni sotto il controllo di questo nuovo organismo, Kira sale sulla navicella del capitano Falconi, la Wallfish e da qui ha davvero inizio questa straordinaria epopea nella galassia.

Paolini, come di consueto, spende buona metà del primo libro a tessere le trame del suo mosaico per poi esporre una storia avvincente, con una buona dose di ironia e sfacciataggine, poche moine e tante descrizioni. Il mondo che fotografa è complesso, ed è chiaro il motivo per cui c’ha messo quasi 10 anni a sfornare questo libro, deve aver studiato moltissimo ed è palese perché anche i più ignoranti in materia astronomica (come me) non avranno difficoltà a capire quanto narrato. Sicuramente i dialoghi e le descrizioni sono lunghi e dettagliati e questo potrebbe non piacere a diversi lettori, personalmente li ho trovati necessari proprio per la mancanza di competenze di cui parlavo prima; ci vengono un po’ incontro i capitoli che sono comunque brevi.

Quello che colpisce di più sono sicuramente i personaggi, a partire dalla protagonista Kira. Coraggiosa, curiosa, indipendente, molto attenta agli altri quanto incauta su quello che la riguarda. Kira ci racconta della responsabilità per le scelte compiute, così come la presa in carico di ciò che ne consegue. Da non sottovalutare l’argomento del ri-conoscersi con un corpo nuovo che non la rispecchia (coperto dalla pelle aliena), scoprirsi ed accettarsi è un viaggio lungo descritto in maniera delicata e stimolante. Tantissimi sono i personaggi in secondo piano ma davvero interessanti, come il capitan Falconi (evidente citazione delle origini italiane dell’autore) tanto cocciuto e coraggioso, quanto forte e di sani principi (tutti suoi ma pur sempre principi), legatissimo al suo staff ed alla sua Lumaca. Ed a tal proposito impossibile non menzionare Gregorovich, l’intelligenza artificiale della Wallfish, affascinante, prorompente, sfacciato e naturalmente al di sopra di ogni pensiero umanamente decifrabile. Anche qui troviamo la perspicacia di Paolini, perché Gregorovich è anche in grado di provare sentimenti, di deteriorasi e ammalarsi con tutte le conseguenze del caso.

Riguardo alla saga per intero è impossibile non paragonarla al ciclo dell’Eredità, il personaggio principale si imbatte in un antico artefatto e si lega involontariamente con l’essere vivente racchiuso al suo interno. Questo legame è intimo, al di là di qualsiasi cosa abbiano mai sperimentato prima e apparentemente indistruttibile. Ovviamente, la relazione tra Eragon e Saphira è in gran parte positiva, quello che vediamo con la Lama morbida è ben più complicato di così.

Inizialmente pare che a causa dell’avventatezza della protagonista si scateni un enorme guerra per poi scoprire che sarebbe stata comunque inevitabile, ed è proprio la protagonista ad essere la chiave della risoluzione di tutto.

Con Kira, una protagonista femminile forte ed indipendente ed una relazione gay all’interno del Fractal Verse, Christopher Paolini si riscatta dai pettegolezzi sorti durante pubblicazione dei suoi primi 4 libri che lo etichettavano come maschilista e discriminatorio.

Sono tantissime le allusioni al mondo fantascientifico, come quello di Dune che sicuramente i cultori del genere apprezzeranno.

“Perché grondi polvere, oh poliedrico sacco di carne? La tua escrescenza mi ottura i filtri.” Greg

Io amo particolarmente Paolini e quindi non posso che consigliarvi di leggere questo libro, vi dico da subito che alla fine del secondo volume c’è un glossario che vi sarà molto utile. Proprio per questo motivo chi ha comprato immediatamente solo il primo volume avrà fatto più fatica a calarsi nel filone narrativo, che è ricco di termini particolari.

Per l’autore è un genere nuovo e fuori dalla sua zona di comfort, questo è evidente, rispetto ai suoi libri fantasy i meccanismi narrativi diciamo che sono meno oleati ma personalmente ho amato i temi trattati e anche quelli lasciati ad aleggiare sulla storia lasciando spazio anche alla nostra di fantasia.

L’autore

Christopher Paolini  è nato nel 1983 nella California del Sud e vive nel Montana. Ha scritto Eragon, Libro Primo del Ciclo dell’Eredità, a soli quindici anni; nel 2005 ha pubblicato il secondo volume, Eldest, a cui ha fatto seguito, nel 2008, Brisingr. Inheritance è l’episodio conclusivo del Ciclo, pubblicato nel 2011. Nel 2020 pubblica Dormire in un mare di stelle volume 1 e 2. Da non dimenticare il contentino pubblicato in attesa di nuove avventure di Eragon con il volume La forchetta, la strega e il drago nel 2019.