Titolo: The 100 , Day 21, Homecoming, Rebellion

Autore: Kass Morgan

Genere: Distopico

Casa editrice: Rizzoli

Data di pubblicazione: 28/01/2016 – 15/09/2016 – 09/02/2017 – 06/02/2018

Formato: Cartaceo/E-book

Pagine: 1.294 totali

Sinossi:

Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l’unica speranza rimasta al genere umano.

“Quello che siamo e quello che dobbiamo fare per sopravvivere sono due cose diverse.”

In seguito ad un’esplosione nucleare sulla Terra, il pianeta sviluppò una superficie radioattiva e per secoli ciò che restò dell’umanità visse su un’astronave nello spazio interstellare. 100 giovani delinquenti vennero inviati, centinaia di anni dopo, sul pianeta, per verificarne la vivibilità, e ricolonizzare il mondo. Un mondo che potrebbe non essere ancora vivibile, ma l’ossigeno sull’Arca di salvataggio tra le stelle è agli sgoccioli ed i 100 galeotti vengono scelti come cavie sacrificabili.

I 100, sopravvissuti al viaggio, sbarcano su una Terra verde e florida…

Kass Morgan utilizza quattro prospettive in terza persona in The 100: Clarke, Wells, Bellamy e Glass. Parlando di genere, questa è una delle cose che in The 100 è stata tenuta in alta considerazione. Le donne non sono emarginate in questa società futuristica, che è un bel cambiamento rispetto a tanti altri libri del settore, e ci sono relazioni di ogni tipo trattate con normalità; come dovrebbe essere!

Clarke è uno dei personaggi più forti e Glass, anche se non mi piace, fa spesso delle scelte per la sua indipendenza ed il suo benessere a prescindere dalla relazione con Luke (parlo dei due personaggi femminili). Ad ogni modo, questi ragazzi vivono su un’astronave e le cose a bordo non vanno affatto bene.

Ci sono regole su quanti figli avere e la pena capitale è molto popolare nelle scelte del governo. Tutti e quattro i personaggi principali, ad eccezione di Bellamy, sono confinati, praticamente imprigionati fino al loro diciottesimo compleanno, a quel punto potranno avere un nuovo processo, ma questa è solo una formalità, perché nessuno viene più ritenuto innocente per via delle scorte limitate sulla navicella.

Quindi 100 degli adolescenti confinati, verranno spediti sulla Terra per assicurarsi che sia di nuovo abitabile, tenendo d’occhio tutti i loro segni vitali. Naturalmente avviene il caos, per cui Glass finisce per rimanere sulla nave, permettendo ai lettori di scoprire tutti i drammi che accadono lì, e Bellamy invece ci si infila sulla navetta per proteggere sua sorella Octavia, un personaggio davvero interessante.

La nave arriva sulla Terra e questi 100 ribelli iniziano un dramma romantico cercando di creare una società rudimentale, nonostante siano tutti ribelli e basino la loro conoscenza di come possa funzionare una società al di fuori della nave sul niente. Questo per dire che le cose si fanno serie abbastanza velocemente!

Ciò che salva The 100 dall’essere una lettura superficiale, costruendo un po’ di profondità nei personaggi sono i flashback in ogni capitolo. È in questi momenti che capiamo come questi ragazzi siano finiti in confinamento rivelando quanto fosse diventata disperata la situazione sulla nave. Aumentando davvero di molto, la posta in gioco e l’intensità della lettura, rendendo tangibile la disperazione che porta ognuno di questi ragazzi al limite di ciò che è giusto e ciò che è necessario.

Per quanto possa essere divertente leggere The 100, ho notato grossi problemi con il world building, in quanto mancano tanti tasselli. Il lettore capisce che c’è stato un dramma nucleare sulla Terra e che ora è irradiata ed invivibile e mentre i superstiti aspettano che le radiazioni si dissipino, sopravvivono su questa nave. Ma cosa è successo in realtà? Da dove nasce tutto? Come si sono preparati a questo viaggio? C’era un piano in atto per scappare prima che le cose andassero in tilt? Non c’è davvero nessun indizio su questo. Inoltre, la maggior parte dei personaggi sono persone piuttosto terribili, questo induce il lettore a disinteressarsi del fatto che vivano o muoiano nel caos in cui combattono in diversi momenti.

The 100 è l’equivalente libresco di uno show televisivo per adolescenti, completo di dramma romantico, ragazzi a torso nudo e scene d’azione. È divertente ed una buona scelta per quando non vuoi dover pensare troppo a lungo, a volte potrebbe essere proprio il tipo di libro di cui hai bisogno.

La serie invece, è davvero un grande spettacolo. La regia e la sceneggiatura sono fantastiche. Il continuo sviluppo di tanti personaggi e della trama ti induce a procedere rapidamente, è impossibile desistere dalle maratone! Ti assorbe totalmente. Il brivido è sempre alle porte e il regista ha mantenuto tutto molto realistico rappresentando la natura umana davvero bene, incluse le scene LGBT trattate con delicatezza sì ma anche con normalità.

Tutti i retroscena sul prima ed il dopo (rispetto ai libri) sono trattati con cura, non ci sono domande che rimangono campate in aria. La serie è di gran lunga migliore rispetto ai libri, completa, accurata, tratta tanti temi scottanti ed è impossibile non amare i personaggi che spesso purtroppo ci lasciano. Inoltre è significativamente diversa, ci sono molti personaggi inventati mentre altri non li troviamo, la stessa Glass ad esempio. Tutto viene risolto nel giro di 100 episodi imperdibili!

Kass Morgan

L’autore

Kass Morgan si è laureata alla Brown University e ha ottenuto un master a Oxford. Lavora come editor e vive a Brooklyn. È l’autrice dei romanzi bestseller The 100, da cui è stata tratta l’omonima serie TV di successo.